49° Pellegrinaggio (Val di Peio 27 - 29 luglio 2012)


Dedicato alla memoria del Cap. Arnaldo Berni, il 49° Pellegrinaggio si è tenuto nei giorni dal 27 al 29 luglio in Val di Peio.

Il 13 agosto 1918 la 307Compagnia guidata dal capitano Arnaldo Berni con un attacco a sorpresa conquistò la posizione fortificata austriaca di Punta San Matteo (3678 metri); il 3 settembre, dopo aver ricevuto rinforzi, partendo da Pian della Vegaia gli austro-ungarici contrattaccarono in forze e riconquistarono la posizione con gravi perdite in entrambi gli schieramenti; il corpo del capitano e degli ultimi difensori non venne mai ritrovato. Fu la battaglia più alta della storia e l'ultima vittoria imperiale fino alla fine della Grande Guerra. 

Breve cronaca

La colonna uno della Valcamonica, partita il mattino di venerdì 27, è salita via Case di Viso e Laghi d'Ercavallo al rifugio Bozzi al Montozzo, dove ha pernottato in tenda; ha potuto così visitare le trincee e le fortificazioni recentemente ripristinate ed il museo fortemente voluti e dedicati all'indimenticabile presidente sezionale Gianni de Giuli, "andato avanti" lo scorso anno.

La cerimonia ufficiale di sabato 28 si è svolta a Pian della Vegaia, che fu sede del quartier generale austriaco, dove sono convenute le cinque colonne di "pellegrini" e numerosi alpini e simpatizzanti.


Molti sono stati gli inteventi. Il nostro presidente nazionale Corrado Perona (che partecipa in tale veste per l'ultima volta, essendo giunto al termine del mandato) ha anzitutto rilevato che la numerosità dei partecipanti, dalle poche decine dei primi pellegrinaggi alle parecchie centinaia di quelli più recenti, non è andata a scapito della qualità, che anzi è aumentata in corrispondente misura. Si è rivolto in particolare ai giovani, ai quali incombe l'onere di raccogliere l'eredità morale e materiale dell'associazione, consolidate dai recenti interventi di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal terremoto; e rivolto al contingente militare ha ricordato come spetti loro anche tramandare i valori dei padri, dato che con il prossimo avvicendamento il Btg Cervino andrà in missione in Afghanistan.

Alla fine della messa, un gesto altamente simbolico e carico di significati: con una fiaccola proveniente dall'Adamello, montagna dichiarata sacra per la pace dal papa Giovanni Paolo II, è stata accesa una lanterna, consegnata al rappresentante della delegazione militare russa (assenti gli altri delegati, perché bloccati da una frana in Valtellina).

 

In serata, si è tenuta una breve cerimonia commemorativa a Peio, presso il cimitero militare di San Rocco, dove sono stati inumati i corpi di sette militari austroungarici ritrovati congelati a 3400 metri di quota in anni recenti.

La manifestazione si è conclusa domenica 29 con una imponente sfilata per le vie del paese di Cogolo. Durante la messa la "luce dell'Adamello" è stata donata, con l'accensione di altrettante lanterne, alle delegazioni militari di tutti i paesi che hanno combattuto il primo conflitto mondiale, che non avevano potuto essere presenti il giorno precedente.

Il 50° Pellegrinaggio si terrà nel 2013 a Temù, in Val Camonica (Angelo Mancini).